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Flaminio Servi

Dante e gli Ebrei: Studio


Pubblicato da Good Press, 2020

goodpress@okpublishing.info

EAN 4064066070540

Indice

DUE PAROLE AL LETTORE

DANTE E GLI EBREI

I.

II.

III.

IV.

V.

VI.

VII.

VIII.

IX.

X.

APPENDICE I.

Imanuele e la sua amante.

APPENDICE II.

Messer Bosone a Manoello Giudeo essendo morto Dante. I.

Risposta di Manoello a Messer Bosone. II.


CASALE

TIPOGRAFIA GIOVANNI PANE

1893

PER LE NOZZE FELICI

del Giovine egregio

RAG. ERNESTO ARTOM

Colla distinta Signorina

MARIETTA PAVIA

QUESTO BREVE STUDIO

SOPRA

DANTE E GLI EBREI

L'AUTORE

OGNI BENE AUSPICANDO

O. D. C.

XVII AGOSTO 1893


DUE PAROLE AL LETTORE

Indice

Un sonettuccio, un'epigrafe, due versi qualunque, in occasione di nozze, son cose omai di niun pregio che si leggon per divertimento tra un bicchiere e l'altro e che lascian quasi sempre il tempo che trovano.

Io ho voluto — o almeno creduto — fare qualche cosa di più duraturo nella gioia di due famiglie che sono tra le più illustri di questa Comunità israelitica, ripubblicando con molte aggiunte e correzioni alcune idee che videro la luce in un periodico letterario di Roma[1] e un'appendice sopra una mia conghiettura che prova, seppur ce ne fosse bisogno, come l'Immanuele frequentasse la casa di Dante... per qualche cosa di meglio che non fosse l'Inferno, e riportando i due famosi sonetti scritti per la morte del divino poeta, il primo da Bosone da Gubbio e l'altro colle stesse rime di risposta che fece il nostro Immanuele.

I letterati giudicheranno del mio lavoruccio che ha, se non altro, il pregio dell'attualità, perchè l'amicizia sincera di un ingegno sovrano come Dante con un ebreo nel medio evo — amicizia su cui non cade più il minimo dubbio — è prova del cuor nobile di lui e della malvagità di quanti odiano o disprezzano gl'israeliti senza una ragione al mondo.

Ma l'Italia fu sempre la terra de' forti propositi e delle magnanime imprese e l'Italia che venera l'Alighieri come il sommo tra i suoi poeti, ha imparato da lui ad inspirarsi ai dettami della fratellanza e dell'amore. E gliene va data somma lode.

Ad ogni modo il nostro studio non tornerà discaro a quanti vogliono l'affetto tra i professanti le varie religioni, nè spiacerà ai cultori delle belle lettere che in ogni accenno al poema dantesco trovan materia gradita di studii severi e di serie riflessioni.

Casale, 17 Agosto 1893.


[1] L'Istruzione — anno III, num. 10, 11, 12, e IV, num. 4.


DANTE E GLI EBREI

Indice

Vagliami il lungo studio e 'l grande amore.

I.

Indice

È più di un quarto di secolo — e non canzono — che scrissi in varii periodici sull'amicizia di Dante col poeta ebreo Immanuele Romano, e quelle note e quelle, dirò così, rivelazioni hanno avuto non è guari una debole eco nelle parole che il Del Balzo ha pubblicato a pag. 309, 315, 316[2] del suo bel lavoro sul sommo poeta di cui gli amanti della letteratura italiana, specie i puri dantofili, debbono serbargli gratitudine.

Quelle note che in un libro di tant'importanza accennano ai miei lavori di circa sei lustri fa, — chi lo direbbe? — hanno risvegliato in me, non più giovine, e assorto in mille e diverse occupazioni che dalla italiana letteratura mi distolgono con grande mio rincrescimento, hanno risvegliato in me (i toscani a queste ripetizioni ci son avvezzi) il prurito di trattare diffusamente di questa benedetta amicizia tra due grandi poeti, di religione diversa, che vivevano sei secoli fa e che possono dare una bella e meritata lezione a quegli antisemiti da strapazzo che crescono come i funghi, lontani per fortuna dalla nostra cara Italia.

Dell'amicizia di Dante coll'Immanuele, di quanto il divino Poeta attinse dalla Bibbia, della stima ch'avea degli ebrei e dei punti di contatto che hanno i due poemi (l'Inferno e il Paradiso dell'Immanuele e la Divina Commedia di Dante) eccomi pertanto in questa pubblicazione a favellare il più brevemente che possibile mi sia. Per fare lavoro completo ci vorrebbe un grosso volume. Ma oggi si vuol tutto in fretta e furia. E le cose lunghe diventan serpi. Sbrighiamoci dunque, . . . e voi lettori carissimi abbiate un po' di pazienza, che vedremo di non annoiarvi di soverchio.

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200,13 ₽
Возрастное ограничение:
0+
Дата выхода на Литрес:
16 января 2025
Объем:
26 стр. 10 иллюстраций
ISBN:
4064066070540
Издатель:
Правообладатель:
Bookwire
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